È online il nuovo Catalogo Formativo 2026 di Forbusiness Lifekills

Siamo felici di presentare il Catalogo Formativo 2026 di 4Business Life Skills, uno strumento pensato per accompagnare persone, team e organizzazioni nello sviluppo delle competenze trasversali oggi indispensabili per lavorare con efficacia, consapevolezza e benessere.

In un contesto professionale sempre più complesso e in continuo cambiamento, investire sulle Life Skills non è più un’opzione, ma una scelta strategica. Il nuovo catalogo nasce proprio con questo obiettivo: offrire percorsi formativi concreti, personalizzabili e orientati all’applicazione pratica.


Un’offerta formativa centrata sulle Life Skills

Il catalogo 2026 propone un’ampia gamma di percorsi che mettono al centro le competenze di vita e di lavoro, riconosciute anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come fondamentali per affrontare le sfide personali e professionali.

Tra le principali aree di intervento:

  • Introduzione alle Life Skills e percorsi modulari di sviluppo delle singole competenze
  • Comunicazione professionale, assertiva e gestione dei conflitti
  • Leadership e Team Building, per guidare e collaborare in modo efficace
  • Gestione del tempo e dello stress, per migliorare performance e benessere
  • Vendita, negoziazione e relazione con il cliente
  • Gestione delle risorse umane, motivazione e coinvolgimento del personale
  • Welfare aziendale e sviluppo di contesti di lavoro sostenibili
  • Passaggio generazionale nelle imprese, con un approccio umano e manageriale

Ogni percorso integra contenuti teorici, esercitazioni pratiche, momenti di confronto e analisi di casi reali, favorendo un apprendimento esperienziale e immediatamente spendibile.


Percorsi flessibili e personalizzabili

Il Catalogo Formativo 2026 è stato progettato per adattarsi alle diverse esigenze di aziende, professionisti e organizzazioni. I corsi possono essere fruiti singolarmente oppure combinati in percorsi su misura, in base agli obiettivi formativi, al contesto organizzativo e alle persone coinvolte.

Accanto alla formazione, il catalogo include anche strumenti di valutazione e misurazione, come il Life Skills Assessment Tool e l’Assessment della cultura organizzativa, utili per leggere i bisogni, monitorare i cambiamenti e orientare le azioni di sviluppo.


Un team multidisciplinare al servizio delle organizzazioni

I percorsi sono progettati e condotti da un team di professionisti con competenze complementari in ambito formativo, psicologico, organizzativo e di assessment, con l’obiettivo di integrare persone, processi e risultati in modo coerente e sostenibile.


👉 Scarica il Catalogo Formativo 2026 e scopri come costruire percorsi di crescita centrati sulle competenze, sulle relazioni e sul senso del lavoro.

Per informazioni e approfondimenti:

📩 info@4b-ls.com | 🌐 www.4b-ls.com


🌍 Giornata Mondiale dei Diritti Umani ✨


Oggi 10 dicembre celebriamo la Giornata Mondiale dei Diritti Umani, valori fondamentali dell’UE e cuore del progetto Erasmus+ Values@VET.

Attraverso il nostro lavoro, aiutiamo studenti e insegnanti a trasformare questi valori in pratica: rispetto della dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e tutela dei diritti di tutti. Perché una società più giusta si costruisce a partire dall’educazione. 💪📚


👉 E tu? Come promuovi i diritti umani in classe o tra amici? Condividi le tue idee e ispira chi ti sta intorno!

#HumanRightsDay #ErasmusPlus #Values@VET #Equality #Inclusion #EducationForAll #EUvalues

Potenziare gli educatori in tutta Europa: Punti salienti degli eventi di formazione per lo sviluppo delle competenze

Nell’ambito del progetto Values@VET, sono stati organizzati tre eventi di formazione in diverse città europee con l’obiettivo di rafforzare la capacità degli educatori di promuovere i valori dell’Unione Europea nell’istruzione e nella formazione professionale. Gli eventi hanno visto la partecipazione di insegnanti, dirigenti e professionisti dell’educazione provenienti da 5 paesi dell’UE, creando così un’opportunità unica per collaborare, condividere conoscenze e innovare insieme.

Evento di formazione 1 – Portogallo (giugno 2024) – Comprendere i valori e le norme dell’UE
Il primo incontro si è svolto presso l’Agrupamento de Escolas Fernão do Pó a Bombarral e ha visto la partecipazione di 20 educatori. Sono stati presentati 13 moduli interattivi, curati dai partner All About Quality Consultancy (AAQC)Forbusiness Lifeskills (4BLS) e Agrupamento de Escolas Fernão do Pó (AEFP). L’evento si è concentrato sulla comprensione dei valori dell’UE nel loro contesto storico, esplorando i valori personali, di gruppo e organizzativi. I partecipanti hanno approfondito le relazioni tra cultura, norme e comportamenti e hanno sviluppato strategie per affrontare decisioni morali ed etiche.

Evento di formazione 2 – Lituania (gennaio 2025) – Gli aspetti comportamentali dei valori e delle norme dell’UE
Il secondo evento, ospitato dal Valakupiai Rehabilitation Centre a Vilnius, ha posto l’accento sull’importanza del ruolo degli insegnanti nella promozione e trasmissione dei valori dell’UE. Con 22 partecipanti, il programma ha esplorato metodi pratici per insegnare i valori dell’UE in aula, sviluppare abilità di ascolto attivo e comunicazione, gestire dilemmi morali e resistenze al cambiamento, e ispirare gli studenti attraverso una leadership autentica. Le sessioni pratiche e le discussioni condotte da esperti hanno offerto un ambiente di apprendimento stimolante, arricchendo sia la teoria che la pratica.

Evento di formazione 3 – Italia (maggio 2025) – Formazione e pratica dei valori e delle norme dell’UE
Il terzo evento, organizzato da Forbusiness Lifeskills (4BLS), si è focalizzato sulla condivisione delle migliori pratiche e sulla preparazione alla fase di attuazione. I partecipanti hanno esplorato esempi concreti di applicazione dei valori dell’UE, tecniche di partecipazione attiva e strategie per implementare i valori in modo efficace. Questo evento ha segnato il passaggio dall’apprendimento all’azione, fornendo agli educatori gli strumenti necessari per integrare i valori dell’UE nelle loro aule.

Concludendo la prima fase del progetto, siamo pronti a entrare nella seconda fase: l’implementazione. Ringraziamo tutti i partecipanti, i facilitatori e i partner per il loro impegno e siamo impazienti di proseguire questo percorso di crescita e innovazione.

Formare all’Europa

Quando parliamo dei valori fondamentali dell’Unione Europea – dignità umana, uguaglianza, libertà, diritti umani, democrazia e stato di diritto – essi possono spesso apparire distanti o astratti. Questi principi, sanciti nei documenti ufficiali, possono sembrare slegati dalla realtà della vita quotidiana. Ma possono concretizzarsi nelle scelte quotidiane? È possibile non solo comprenderli, ma anche sperimentarli e applicarli nella nostra routine quotidiana?
Nell’ultimo decennio, l’UE ha dovuto affrontare crescenti sfide ai suoi valori condivisi. Gli sviluppi in alcuni Stati membri – come le restrizioni all’indipendenza della magistratura e alla libertà di stampa, i ritardi nell’attuazione della legislazione sui diritti umani e sull’accessibilità – sottolineano che questi valori non sono sempre universalmente riconosciuti o interpretati.
Eppure, i valori acquisiscono significato quando sono presenti nella vita delle persone – nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nei contesti comunitari. Questo è il principio guida del progetto Erasmus+ KA2 “Mettere in pratica i valori e le norme europee nell’insegnamento e nella formazione professionale”, implementato da organizzazioni partner provenienti da Slovenia, Belgio, Italia, Lituania e Portogallo. Il progetto mira a trasformare gli ambienti di istruzione e formazione professionale (IFP) in spazi in cui i valori europei non vengono solo insegnati, ma anche praticati attivamente. Insegnanti, consulenti di carriera e coach stanno imparando come la dignità e la libertà possano essere integrate nella pianificazione della carriera e come l’uguaglianza e i diritti umani possano plasmare la cultura scolastica e guidare le decisioni quotidiane.
A supporto di ciò, gli esperti del progetto stanno sviluppando strumenti pratici – linee guida e raccomandazioni comportamentali, un compendio di esercizi e metodi efficaci – che aiuteranno i professionisti ad applicare consapevolmente i valori dell’UE nel loro lavoro. Il suo obiettivo più ampio è quello di migliorare la consapevolezza, la comprensione e le competenze tra insegnanti, formatori e studenti, contribuendo a coltivare la cittadinanza attiva e a plasmare una società più inclusiva e basata sui valori.
In definitiva, i valori diventano realtà non solo attraverso le dichiarazioni dei decisori politici o delle organizzazioni, ma anche attraverso le azioni dei singoli individui. Un insegnante che pratica l’uguaglianza attraverso metodi di insegnamento inclusivi. Uno studente che mostra rispetto ascoltando e collaborando con i propri pari. La dignità non è solo un principio: è aiutare qualcuno anche quando nessuno lo osserva. In un’epoca in cui questi valori sono sempre più messi in discussione o contestati, ciò che conta di più non è come vengono scritti, ma come vengono vissuti, in comunità in cui la libertà è radicata nella dignità e l’uguaglianza consente a tutti di prosperare nella loro autenticità.

Motivare e coinvolgere i collaboratori partendo dai dati

Tutte le organizzazioni hanno una cultura al loro interno. Numerose ricerche hanno dimostrato che la cultura di una organizzazione può avere un impatto sulle performance, anche maggiore rispetto ai fattori di un sistema standard di qualità.

Così come molte hanno sperimentato l’importanza che riveste la cultura aziendale nel determinare il coinvolgimento del personale e la possibilità che dipendenti e collaboratori siano parte attiva di un business di successo e duraturo nel tempo.

Riconoscono quindi la necessità di gestire la cultura della propria organizzazione con competenze e attenzioni, così come prestano attenzioni alla propria strategia, ai dati finanziari, alle altre misure chiave di performance. Una necessità di gestione che richiede consapevolezza della propria leadership; di come questa impatti il “modo di lavorare”; di come nel tempo si configuri il coinvolgimento, la consistenza, l’adattabilità, l’adesione alla mission aziendale.

Tuttavia, non è altrettanto riconosciuta la modalità di come “gestire” la cultura organizzativa. La domanda “come la misuriamo? Come la tracciamo? Come la sviluppiamo?”

Forbusiness Lifeskills srl , grazie alla collaborazione con All About Quality Consultancy, Società olandese, propone uno “Strumento di Valutazione della Cultura Organizzativa” progettato specificatamente per rispondere a tali quesiti.

Può essere applicato all’interno dell’organizzazione o a parte di questa.

Alla conclusione della “Valutazione della Cultura Organizzativa” l’organizzazione riceverà:

  1. Un report con una valutazione scritta della Cultura dell’Organizzazione con evidenza e commenti ponderati dei dati relativi alle 4 categorie (Coinvolgimento dei dipendenti – Consistenza dell’organizzazione – Capacità di adattamento ai cambiamenti – Condivisione e perseguimento della mission) e dei 12 parametri analizzati (Lavoro di squadra- Conoscenza e sviluppo – Empowerment – Valori – Consistenza – Coordinamento ed integrazione – Creazione del cambiamento – Orientamento al cliente – Capacità di apprendimento dell’organizzazione – Direzione strategica – Orientamento all’obiettivo -Visione) che la compongono.

2. Una consulenza direzionale finalizzata a:

  • approfondire e condividere la rappresentazione delle quattro categorie e dodici parametri, a partire da dati chiari e misurabili;
  • Rispondere in maniera autonoma, mirata ed efficiente alle seguenti domande: quali tra i parametri sviluppare per un miglioramento del coinvolgimento dei dipendenti? Come deve evolvere la mia Leadership per favorire questo miglioramento?

3. Un piano di azione personalizzato sulle 4 tipologie di inetervento strategiche per lo sviluppo della cultura aziendale:

  • supporto alla selezione del personale;
  • coaching per lo sviluppo della leadership personale per il cambiamento desiderato;
  • sviluppo delle soft skills del personale nell’ottica del cambiamento auspicato;
  • adeguamento organizzativo e dei sistemi di gestione che impattano sul coinvolgimento del personale (valutazione del personale; sistemi di qualità della gestione del personale)

Al via i nuovi corsi su comunicazione professionale e time management

In collaborazione con ASFE e Formazione SpA sono disponibili nuove date per i corsi su Comunicazione Professionale (14 e 28 maggio), Leadership (10 e 19 giugno) e Time Management (11 e 18 giugno) e

Informazioni e iscrizioni tramite il sito dei partner ASFE Scarl Verona e Formazione Spa, enti accreditati per la formazione Continua

I corsi verranno svolti – in accordo con le normative vigenti – in streaming su piattaforma Cisco Webex.

Eccovi in 90 secondi i video di presentazione di due dei corsi a cura dei formatori Sonia Stefanovichj (Time Management) e Maurizio Chiappa (Comunicazione Professionale)

Webinair per professionisti e imprenditori

Con ASFE Scarl abbiamo organizzato 3 webinair, cui seguiranno tra aprile e maggio altrettanti corsi di formazione, sulle tematiche della comunicazione professionale, della gestione del tempo, della leadership.

Webinair e corso sono indirizzati in particolare a professionisti, imprenditori, collaboratori impegnati nella valorizzazione del capitale umano nelle organizzazioni e nelle imprese.

I formatori saremo io  (per la comunicazione) , Sonia Stefanovichj (per il time management), Roberto Canu (per la leadership). Tutti gli eventi saranno in modalità e -learning.

A questo link  la presentazione degli webinair https://www.asfe-vr.it/ciclo-di-webinar-sulle-soft-skills/.

L’EVOLUZIONE DEL LEADER – costretti all’empatia da convenevoli forzati

In un momento come questo, in cui le aziende e le persone sono chiamate a modificare in modo radicale i propri comportamenti, è necessario che i Leader siano in grado di esprimere al meglio il loro ruolo strategico.

Il titolo del seminario riprende un articolo di Jacopo Pasetti pubblicato sul Sole 24 ore all’inizio di questa fase, in cui già allora si auspicavano nuovi modelli di leadership e relazione nel mutato contesto professionale.

L’esigenza è ancora oggi quella di Leggi tutto “L’EVOLUZIONE DEL LEADER – costretti all’empatia da convenevoli forzati”

Smart working e innovazione digitale: un obbligo non una opzione. E i nostri figli l’avevano già capito

 Scrive Anna Tita Gallo :

“Fino a qualche mese fa, in epoca pre-Coronavirus, ripetevamo come un mantra che il futuro del lavoro sarebbe dipeso in larga parte dallo sviluppo e dal sostegno ad aziende, professioni e servizi della green economy. In questo settore, dicevano gli esperti, si concentrerà l’aumento di posti di lavoro, di occupazione. Poi è arrivato il Covid-19 e il mantra è cambiato: è sullo smart working che dobbiamo puntare, quindi sulla digitalizzazione, che in realtà dovrebbero essere elementi trasversali utili al progresso, all’evoluzione e alla sopravvivenza di qualsiasi settore”. (https://eicomenergia.it/lavoro-post-covid/?cn-reloaded=1)(

Una strada tracciata quindi prima Leggi tutto “Smart working e innovazione digitale: un obbligo non una opzione. E i nostri figli l’avevano già capito”