Back to school … e la formazione aziendale?

Chissà le emozioni di stamani di tanti studenti al riaffiorare di antichi riti. La campanella, i “proffe”, i compagni di classe (non più di banco ahimè).

E la formazione aziendale? Viviamo nell’idea di un rientro a tempo, di un timer che scorre verso una nuova impossibilità di fare formazione in presenza.

La scuola non ha alternative, lì la didattica a distanza ha assunto i connotati del ripiego, non dell’alternativa.

Ma come Sonia Stefanovichj ci ha raccontato nell’incontro del 27 agosto, con gli adulti qualche carta da giocare in più ce l’abbiamo.

Nella formazione degli adulti trovare il modo di essere vicini nella distanza si può.

Pensiamo a cosa non vorremmo perdere dei mesi di formazione a distanza: la puntualità dei partecipanti, il focus sugli argomenti, la disciplina degli interventi.

Non sprechiamo quella fase, consideriamo di aver fatto allenamento, non di non aver giocato!

Perché allora non sperimentare ora una formazione del “dopo” diversa dalla formazione del prima.? Magari corsi di formazione in cui alternare moduli in presenza e distanza.

Farlo ora che possiamo, non ancora dobbiamo, permetterà alle persone ad avere più opzioni formative. Di non perdere – che so, in caso di isolamento del trainer  – la possibilità di ricevere una formazione.

Significa capitalizzare l’esperienza fatta.  

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *