Orfani di futuro? Riscopriamo la creatività!

Siamo a Luglio e ancora nessuno sa in realtà cosa succederà nei prossimi mesi.

Attendiamo che la crisi passi. Cerchiamo e ci aggrappiamo a flebili certezze. Scorriamo i titoli dei giornali per trovare appigli che ci riportino a un mondo conosciuto.
Desideriamo il vecchio come un tempo aspiravamo il nuovo.
La crisi ci ha messo davanti a questa novità … non sogniamo più il futuro. Rimpiangiamo il passato. Non siamo più proiettati al domani, ma ripiegati sull’ieri.
Ma senza visione non c’è storia. Senza ambizione non c’è crescita. Senza cambiamento c’è stagnazione.
Siamo orfani di futuro.

O forse no.

Forse le risorse per pensare a un mondo diverso, ad attività nuove, a un cambio di passo ci sono. Sono dentro l’animo e la passione che abbiamo costruito nella nostra impresa, nel nostro lavoro, nel nostro fare giorno dopo giorno.

Semplicemente dobbiamo pensare “out of the box”. Liberare idee e prodotti che la routine avevano confinato in un cassetto mai aperto. Rischiare strategie che “non valevano la pena”

E’ tempo di tirare fuori l’inaspettato. Non possiamo vincere le sfide del nuovo con le armi del passato.
E’ tempo di uscire dagli schemi, usare nuove strade.
Immaginiamolo noi il futuro che non ci è dato di sapere.
Coltiviamo la la creatività come competenza chiave della nostra professione.

Creatività non vuol dire solo colorare o disegnare o suonare uno strumento.
Significa a livello professionale saper trovare strade e soluzioni nuove.

La creatività non aspetta il futuro. Lo disegna e lo fa accadere

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